Muro perimetrale della Villa Comunale. Laddove l’uomo non cura ciò che realizza, la Natura prende il sopravvento.
L’incuria dopo la costruzione è il peggiore dei mali delle opere pubbliche. Tanto entusiasmo, tanto interesse nel fare e nell’inaugurare, altrettanta scarsa o assente attenzione nel curare ciò che è stato realizzato. Ma la Natura, con le sue creature e con i suoi colori, prende il sopravvento e riesce a corredare quell’ambiente, colmando l’inefficienza dell’uomo che amministra.
In quei luoghi erano presenti enormi mura di perimetrazione del giardino degli Egg, fondatori e curatori del cotonoficio presente in quell’area da fine ‘700 fino all’ultimo dopoguerra. L’attuale Villa Comunale di Piedimonte Matese era il giardino dell’abitazione. Ma i tentativi di recupero di un monumento naturale di Piedimonte abbisogna di tanta attenzione e cura, simbolo ed affezione per la popolazione locale.



