Eventi satellite (8)
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26 aprile

17:00

Vernissage

Auditorium San Bernardino, Morcone Google Map

Apertura della Tammaro Rural Design Week.
Introduzione all’edizione 2026 dedicata al Metabolismo Rurale.
Premiazione dei vincitori e visita alle opere in esposizione.

Segue aperitivo di comunità e musica con la SassinFunky Street Band.

27 aprile

9:30 – 12:00

Rural Bioplastic Lab – Materiali a Km 0 (con Davide Viggiano, vincitore categoria Materiali, artista multidisciplinare).

Auditorium San Bernardino, Morcone Google Map

Un workshop immersivo che entra nel cuore della materia viva, dove lo scarto diventa risorsa: a partire da materiali organici locali, i partecipanti daranno vita a biopolimeri biodegradabili e compostabili. Attraverso processi semplici e sostenibili, sperimenteranno in prima persona la nascita di nuovi materiali, aprendo a visioni inedite per il design contemporaneo.

Per le classi IV e V del Liceo scientifico di Morcone.

15:00 – 17:00

Bio-generazione: progettare il territorio con i materiali del futuro (con Marco Abbro, Coordinatore BioLogic, Knowledge for Business).

Auditorium San Bernardino, Morcone Google Map

I microrganismi stanno rivoluzionando il modo in cui creiamo i materiali di uso quotidiano – dalla moda alla biomedicina, dall’agricoltura alla cosmetica. È l’inizio di una nuova era, quella della biologizzazione dei processi industriali, in cui funghi, alghe e batteri diventano protagonisti di un futuro più sostenibile.

Con il patrocinio dell’Ordine Architetti della Provincia di Benevento – riconoscimento di 2 CFP validi per l’aggiornamento professionale

18:00

Civiltà Transumanti

Casa del Cinema Ambientale e dei territori – ex Cinema Vittoria, Via Roma, Morcone Google Map

Nato dall’incontro con La ricchezza delle pecore di Alberico Bojano, il documentario racconta il territorio di San Gregorio Matese e del massiccio del Matese, segnato dalla millenaria pratica della transumanza, ripercorrendo la storia di questi luoghi e delle comunità che li abitano, dai Sanniti fino a oggi, attraverso le trasformazioni sociali, culturali ed economiche legate alla pastorizia.

Presente la regista Anna Kauber

28 aprile

8:30 – 14:00

La via delle piante: passeggiata etnobotanica (con Giovanni Salerno, esperto di flora mediterranea ed etnobotanica).

Ritrovo in  Villa Comunale, Morcone Google Map

Un’esperienza immersiva in montagna, tra Morcone e Pietraroja, alla scoperta di piante spontanee e saperi tradizionali, per (ri)conoscere il patrimonio etnobotanico del Matese e il suo straordinario valore ecologico, culturale ed economico.

Pranzo al sacco a cura di Biancamela

15:00 – 17:00

Lana che nutre: pratiche ecologiche di comunità (con Filippo Clemente, vincitore della categoria Processi, ingegnere e fondatore di Pecore Attive).

Auditorium San Bernardino, Morcone Google Map

Un workshop dedicato alla trasformazione della lana ovina eccedente in dispositivi materiali – biofertilizzanti e ammendanti – per ripensare la lana oltre le filiere tessili e prendersi cura di spazi privati, pubblici e contesti collettivi (orti condivisi, aree residuali e suoli marginali).
L’intervento materiale si intreccia quindi con pratiche di cura e manutenzione, dove la lana non viene semplicemente reimmessa in un ciclo biologico, ma assume il ruolo di infrastruttura discreta, capace di sostenere processi di rigenerazione ecologica e attivazione sociale.

18:00

In cammino per l’acqua, dal Vanoi a Venezia

Casa del Cinema Ambientale e dei territori – ex Cinema Vittoria, Via Roma, Morcone Google Map

Una marcia di 200 km tra montagne e fiumi del Veneto, dove studiosi, abitanti e attivisti seguono il corso del Brenta fino a Venezia. In otto giorni raccolgono testimonianze e firme contro una diga in Val Cortella, dando voce a un ecosistema minacciato e a chi non può parlare: giovani, specie non umane e il fiume stesso.

In collegamento con il regista Marco Pavan

29 aprile

10:00 – 12:00

Esplorare, raccontare e condividere la cultura pastorale (con Francesco Battaglia, vincitore della categoria Prodotti, designer e illustratore).

Piazza Manente, Morcone Google Map

Hai mai conosciuto un pastore o una pastora che pratica la transumanza?
Custodisci un ricordo, una storia, una fotografia o un oggetto legato alla vita pastorale?
O magari una canzone sentita lungo i sentieri?
Ti invitiamo a un momento di condivisione dedicato alla transumanza e alla cultura pastorale. Porta con te la tua storia e, se vuoi, un oggetto simbolico: una fotografia o anche bastoni, corni, campanacci… ogni traccia è preziosa.
Insieme costruiremo una memoria collettiva fatta di racconti, esperienze e tradizioni, esplorando come questa cultura vive e si trasforma oggi.
Le storie raccolte diventeranno parte di una narrazione condivisa, accessibile alla comunità attraverso una piattaforma digitale e una mappa cartacea.

17:30

Mappatura delle produzioni locali e dei loro sottoprodotti (conducono Matteo Clementi, ricercatore in progettazione ambientale e tecnologia dell’architettura e Federico Angeloni, designer multidisciplinare tra comunicazione, tecnologia ed ecologia).

Piazza San Bernardino, Morcone Google Map

Un laboratorio dedicato al metabolismo rurale e al recupero degli scarti, per attivare filiere locali ecosostenibili e valorizzare il territorio.

Seguirà un momento conviviale

30 aprile

9:30 – 17:00

Per un approccio ecosistemico alla progettazione
Sessione I moderano: Luciano De Bonis (Università del Molise) e Rosaria Pisa (Università di Rhode Island)
Sessione II moderano: Isabella Bordoni (artista e curatrice) e Marco Manfra (Università degli studi di Camerino)

Auditorium San Bernardino, Morcone Google Map

Presentazione dei progetti selezionati per la Tammaro Rural Design Week, dedicati al tema del Metabolismo rurale, inteso come chiave interpretativa e orientamento progettuale per i processi di rigenerazione degli ecosistemi territoriali volto a mantenere e sostenere le funzioni vitali delle aree rurali e montane.
Le opere in mostra, visitabili dal 26 aprile al 3 maggio, hanno partecipato alle tre categorie dell’open call – Prodotti, Materiali e Processi – e propongono un approccio olistico alla progettazione, focalizzata sulle relazioni e interconnessioni tra le parti di un sistema, piuttosto che sui singoli elementi.

9:30 – 13:00 (Sessione I) e 14:30 – 17:00 (Sessione II) – previsto light lunch
Con il patrocinio dell’Ordine Architetti della Provincia di Benevento – riconoscimento di 3 CFP per la sessione I e 2 CFP per la sessione II

20:30

Design eco-sociale. Coesistenza, presenza, corrispondenza (Con l’autore Marco Manfra).

Radici – Enoteca Libreria, Morcone Google Map

Una riflessione critica e al contempo operativa sull’urgenza di ripensare il design non più come espressione di un sapere autoreferenziale, ma come strumento etico, culturale e politico capace di generare immaginari e pratiche compatibili con la complessità ecologica del tempo presente. Frutto di un lavoro di ricerca multidisciplinare, il volume decostruisce il paradigma tecnocentrico dominante e propone un riposizionamento del design entro nuove traiettorie “eco-sociali”. Attraverso l’analisi di modelli alternativi di gestione delle risorse, pratiche progettuali situate e forme di attivismo nei territori marginali, il saggio mette così in discussione le narrazioni modernizzatrici della sostenibilità e si configura come un contributo alla definizione di un’etica progettuale orientata alla giustizia sociale, al bene comune e alla responsabilità ambientale.

1 maggio

9:00 – 14:00

La via della Lana: camminata sul Regio Tratturo (con Angela Zeoli, agronoma e imprenditrice agricola)

Ritrovo all’azienda Oro del Sannio, Santa Croce del Sannio Google Map

del passato ma anche pascolo per le greggi in transito, via militare, itinerario religioso  e, in generale, miniera d’oro di biodiversità.
L’escursione sarà anche una “battuta di caccia” alla ricerca delle orchidee selvatiche che dovrebbero essere in piena fioritura. Al confine con il tracciato tratturale troviamo l’azienda agro-erboristica Oro del Sannio che attinge al patrimonio di biodiversità del tratturo e coltiva piante officinali autoctone che vengono, poi, trasformate in saponi e cosmetici naturali.

Pranzo al sacco

15:30 – 18:30

Lupi o pecore? (con Diana Biscaioli, arterapeuta e scultrice di lavori in feltro).

Agriturismo Di Fiore, Morcone Google Map

Laboratorio per grandi e piccoli in cui i partecipanti sperimenteranno la tecnica del feltro ad ago per realizzare volti animali utilizzando lana cardata montana o grezza locale.

Segue aperitivo nell’aia

2 maggio

9:30 – 12:30

Avventure nel bosco (con Diana Biscaioli, arterapeuta e scultrice di lavori in feltro).

Auditorium San Bernardino, Morcone Google Map

Laboratorio per grandi e piccoli in cui i partecipanti sperimenteranno la tecnica del feltro ad ago per in realizzare creature del bosco utilizzando sia la lana che la canapa.

Per informazioni e iscrizioni: [email protected] o mandare un WhatsApp a: 3290295415

9:30 – 12:30

Fitografie. Stampare con la natura (con Barbara La Ragione, artista incisora).

Rural Lab / Centro Sociale Anziani Alto Sannio, Morcone Google Map

Un laboratorio per ragazze e ragazzi (10-15 anni) dedicato alla stampa naturale, in cui foglie, fiori, radici e cortecce diventano matrici vive per imprimere forme e colori su carta e tessuto. Un processo creativo che unisce sperimentazione, osservazione e sostenibilità, dando vita a composizioni uniche 

Per informazioni e iscrizioni: [email protected] o mandare un WhatsApp a: 3290295415

10:00

Tessitura volante (con Marta Romani e Karl Logge, vincitori della Menzione speciale, duo di artisti collaborativi).

Auditorium San Bernardino, Morcone Google Map

Il telaio è uno strumento antico… per meditare, pensare, entrare nel ritmo dei gesti per sintonizzarsi con se stessi, ma anche con gli altri.
Riducendo complessità e meccanizzazione, il laboratorio rivitalizza la funzione originaria della tessitura, invitando i partecipanti a condividere gesti senza tempo e a muovere le mani tra fili materiali e immateriali. Unendo live-art, ricerca tattile e materiali site-specific, tessiamo insieme una tela collettiva su un telaio volante che metabolizza lana grezza e costruisce un arazzo vivente.

Per informazioni e iscrizioni: [email protected] o mandare un WhatsApp a: 3290295415

10:00 – 12:00

Esplorare, raccontare e condividere la cultura pastorale (con Francesco Battaglia, vincitore della categoria Prodotti, designer e illustratore).

Piazza Manente, Morcone Google Map

Hai mai conosciuto un pastore o una pastora che pratica la transumanza?
Custodisci un ricordo, una storia, una fotografia o un oggetto legato alla vita pastorale?
O magari una canzone sentita lungo i sentieri?
Ti invitiamo a un momento di condivisione dedicato alla transumanza e alla cultura pastorale. Porta con te la tua storia e, se vuoi, un oggetto simbolico: una fotografia o anche bastoni, corni, campanacci… ogni traccia è preziosa.
Insieme costruiremo una memoria collettiva fatta di racconti, esperienze e tradizioni, esplorando come questa cultura vive e si trasforma oggi.
Le storie raccolte diventeranno parte di una narrazione condivisa, accessibile alla comunità attraverso una piattaforma digitale e una mappa cartacea.

11:00

Designing Rural Metabolism: ovvero, riprogrammare il valore prima che lasci il territorio (con Carme Verdaguer Aguiló, artista e imprenditrice, e Christoph Hafner, artista, designer e creatore trans mediale)

Rural Lab / Corso Italia, 142/144, Morcone Google Map

Un incontro dedicato a ripensare la catena del valore su scala territoriale, intervenendo sui meccanismi che determinano la dispersione o la ritenzione delle risorse locali. Attraverso casi studio sviluppati a Maiorca (Isole Baleari, Spagna), viene proposto un modello operativo leggero e replicabile che integra produzione, ricerca e partecipazione.
Il talk introduce un approccio alla circolarità come riconfigurazione strutturale dei territori, capace di trasformare scarti ed eccedenze in risorse strategiche e attivare nuove forme di valore locale.

A seguire, un laboratorio partecipativo dedicato alla mappatura dei flussi che oggi lasciano Morcone senza ritorno, per immaginare strategie di riattivazione economica e territoriale.

17:00

Il pensiero multispecie: coesistenza e modelli ispirati alla natura per le istituzioni culturali (con Viviana Checchia, ricercatrice e direttrice del Void Art Centre di Derry -Irlanda del Nord).

Auditorium San Bernardino, Morcone Google Map

Come possono le istituzioni artistiche costruire relazioni più profonde e strutturali con gli ecosistemi?  A partire da un approccio ecologicamente connesso e orientato a una prospettiva multispecie, la riflessione apre a modelli organizzativi capaci di evolvere insieme ai contesti viventi.
L’attenzione si sposta oltre le risposte alla crisi climatica e il rapporto con l’ambiente, per indagare la possibilità di apprendere dalla natura e ispirare nuovi modi di operare, collaborare e coesistere. Un invito a superare visioni simboliche o nostalgiche legate a un immaginario rurale idealizzato, aprendo a pratiche realmente trasformative.

Segue Crudo e selvatico: un aperitivo con la terra

3 maggio

10:00 – 12:00

Esplorare, raccontare e condividere la cultura pastorale (con Francesco Battaglia, vincitore della categoria Prodotti, designer e illustratore).

Piazza Manente, Morcone Google Map

Hai mai conosciuto un pastore o una pastora che pratica la transumanza?
Custodisci un ricordo, una storia, una fotografia o un oggetto legato alla vita pastorale?
O magari una canzone sentita lungo i sentieri?
Ti invitiamo a un momento di condivisione dedicato alla transumanza e alla cultura pastorale. Porta con te la tua storia e, se vuoi, un oggetto simbolico: una fotografia o anche bastoni, corni, campanacci… ogni traccia è preziosa.
Insieme costruiremo una memoria collettiva fatta di racconti, esperienze e tradizioni, esplorando come questa cultura vive e si trasforma oggi.
Le storie raccolte diventeranno parte di una narrazione condivisa, accessibile alla comunità attraverso una piattaforma digitale e una mappa cartacea.

17:00

Tobees — paesaggi sonori per la biodiversità

Apicoltura Mastrofrancesco, Morcone Google Map

Il duo, formato dalla violinista e apicoltrice Marna Fumarola e dalla sound designer Azzurra Fragale, crea paesaggi sonori immersivi, trasformando un apiario in uno spazio di ascolto profondo. Un’esperienza di ecologia acustica che promuove l’ascolto consapevole come strumento per riconnettersi con la natura e riconoscere il ruolo essenziale delle api per la biodiversità.

Segue momento conviviale all’insegna della biodiversità con degustazione di prodotti dell’alveare. 

  • 00_LOGO_RUDERI-BIG

    INVENTARIO: Mappatura creativa del Matese

    Programma Workshop

    * Tutti gli itinerari proposti verranno realizzati anche in caso di bel tempo (cit. Vaghe Stelle) quindi portate tutto quello che vi occorre, oltre al k-way anche un cappellino e la crema solare, che non si sa mai!

    * Si consiglia un abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica (o da trekking per l’itinerario di domenica pomeriggio).

    * Per poter documentare e poi inserire i punti sulla mappa – nel corso delle esplorazioni o al ritorno a casa – i partecipanti sono invitati a portare con sè macchina fotografica e/o smartphone e/o tablet, e anche un semplice taccuino per appunti.

    Sabato 14 Aprile 2018

    Ore 14:30 ritrovo alla Pro Loco di San Potito Sannitico

    Ore 14:30 ritrovo al centro polifunzionale ex-GEZOOV (San Potito Sannitico)

    Dopo una breve introduzione del progetto partiremo per il primo itinerario di esplorazione e mappatura in zone incerte tra rurale e urbano, agricolo e industriale.
    Invitiamo tutti a venire in bicicletta perché il primo itinerario sarà percorso con questo mezzo che ci sta molto a cuore. La bicicletta infatti non solo non inquina ma ci aiuterà anche a vedere, a una velocità diversa, territori che spesso attraversiamo di fretta e senza prestarvi molta attenzione (IMPORTANTE: se non avete una bici e volete partecipare avvisateci e faremo in modo di trovare una bici anche per voi!).

    Domenica 15 Aprile 2018

    Ore 10:00 ritrovo alla Biblioteca di Piedimonte Matese

    Dopo qualche minuto di introduzione per gli amici che si sono persi l’itinerario di sabato pomeriggio partiremo alla volta del secondo percorso, che verrà fatto a piedi. Esploreremo angoli magici e nascosti, ma spesso dimenticati e abbandonati, del cuore storico e culturale del Matese.

    14:30 ritrovo al Palazzo Ducale di Piedimonte Matese

    Dopo qualche minuto di introduzione per gli amici che si sono persi il primo e il secondo itinerario, partiremo alla volta del terzo percorso. Questo itinerario, realizzato in collaborazione con l’associazione Love Matese, ci permetterà di cogliere altre particolarità del sistema Matese: pochi centri urbani collegati fra loro da una rete di sentieri di montagna.

    Giovedì 3 Maggio 2018

    Ore 21:00 presentazione di “Inventario” e proiezione di “Piccola Terra” 

    Ore 21:00 In occasione del Festival Altre Prospettive (San Potito Sannitico, 26 aprile – 12 maggio) Ru.De.Ri presenta Inventario: mappatura creativa del paesaggio del Matese, al Teatro comunale di San Potito Sannitico.
    Nella stessa serata verrà proiettato “Piccola Terra” (2012), un film di Michele Trentini che racconta il paesaggio terrazzato della Valbrenta e le storie delle donne e degli uomini che attraverso l’iniziativa “Adotta un terrazzamento”, stanno cercando non solo di contrastare l’abbandono ma anche di inniettare nuove energie per ri-abitare queste montagne. 

  • 00_LOGO_RUDERI-BIG

    Storia del Matese

    La storia del Matese ha origine nel Mesozoico.
    In quel periodo il Matese ancora non esisteva e al suo posto c’era il golfo di un immenso oceano: la Tetide.
    Circa 50 milioni di anni fa, nel Paleocene, la placca Africana – nel continuare la sua avanzata verso nord – comincia a chiudere la Tetide, dando inizio all’orogenesi appenninica e al sollevamento del Matese dai fondali. Nell’Eocene, la Tetide finalmente si chiude lasciando il posto al Mar Mediterraneo. Ancora oggi, il Matese, è un’isola sull’Appennino meridionale, ricca e lussureggiante. In alto mare.

    Compreso fra due regioni (Molise e Campania) e quattro province (Campobasso, Isernia, Caserta e Benevento) questo massiccio montuoso dell’Appennino sannita è diventato Parco regionale dal 1993. L’area, vasta oltre 33.000 ettari, non è omogenea dal punto di vista geomorfologico e socio-economico e non può essere intesa in maniera unitaria, l’economia è piuttosto debole e risente pesantemente dello spopolamento avvenuto nel secondo dopoguerra e della scarsa integrazione tra le diverse attività produttive.

    Margini

    Nell’immaginario collettivo il Matese, come gran parte del Sud Italia, è un margine. Ma il margine è anche un’occasione, la terra promessa di pionieri ed esploratori oltre che un dispositivo culturale. Attraverso INVENTARIO quello che ci proponiamo è proprio di esplorare questo margine. Lo faremo con il corpo ma anche con la fotografia e le nuove e vecchie tecnologie, in quanto strumenti capaci di muoversi tra gli steccati disciplinari e settoriali, così come di varcare frontiere spazio-temporali, ispirare progettualità, riposizionamenti e, soprattutto, contribuire alla ridefinizione stessa di concetti e convenzioni.

  • 00_LOGO_RUDERI-BIG

    Cosa sono i catasti comunali?

    I catasti comunali hanno origini molto antiche e sono da sempre costituiti da documenti, mappe e atti vari che permettono di individuare la superficie, i possessori, e la cronistoria delle mutazioni dei beni immobili esistenti sul territorio dello Stato che appartengono tanto a soggetti privati che pubblici (comprese le superfici occupate da strade e acque). Questa modalità di archiviazione, pur utilissima, è tuttavia espressione anche di rappresentazioni e convenzioni che vanno, spesso, rimesse in discussione per poter avviare dei processi di rigenerazione. Chi stabilisce cosa è un bene? Cosa è marginale e cosa centrale? Quali elementi e attività sono risorse e quali carenze?

    Queste nozioni e convenzioni rivestono un ruolo cruciale nei nostri stili di vita, così come nelle scelte abitative e di investimento di singoli e organizzazioni. Avviare, come ci proponiamo con INVENTARIO, un percorso di indagine e mappatura che porti alla realizzazione di un nuovo tipo di catasto ci è pare quindi un’impresa non più rimandabile. Bisogna costruire collettivamente catasti distribuiti e aperti che contengano anche tracce della componente emotiva legata a questi beni, così come degli immaginari e dell’immaginazione che li plasmano non solo per poter scandagliare, comprendere e documentare i territori che abitiamo tutti i giorni, ma anche per poter agire una prospettiva e un’intenzione diversa, e far emergere, insieme alle caratteristiche oggettive, alle difficoltà e alle contraddizioni, anche il potenziale delle risorse – (ri)conosciute e non – di un territorio.